
CHE COSAE UNA COMUNITA
TERAPEUTICA?
"KLAC"
The Kennard and Lees Audit Checklist
Traduzione, il più fedele
possibile, di Aldo Lombardo, della Comunità Raymond Gledhill di Albano.
Based on October 2000 English Language Version.
Per i prossimi anni lATC (Association of Therapeutic Communitites)
ha deciso di introdurre lesercizio di una pratica sistematica per le
comunità terapeutiche(dora in poi CT): ognuna visiterà
laltra con lo scopo di conoscersi meglio e scambiare idee ed opinioni su
ciò che rende un programma di riabilitazione individuabile come CT. Alle
visite parteciperanno utenti, operatori specializzati nel campo e consulenti
indipendenti dorganizzazione. Molti soggetti sono coinvolti, direttamente
o indirettamente, nella definizione di questa pratica, incluso le nuove CT del
SSN, le case circondariali, lunità di ricerca del Royal College of
Psychiatrists, il gruppo della Charterhouse per il trattamento residenziale dei
minori, il settore del volontariato Planned Environment Therapy Trust ed il
progetto di ricerca sulle CT finanziato dalla Lottery della Nottingham
University.
Il punto di partenza di tale esercizio è costituito dalla lista di
attributi che segue la KLAC, ovvero la checklist di verifica
messa a punto da David Kennard e Janine Lees che sarà soggetta a
scrutinio continuo e sistematico, e aggiornata almeno una volta
lanno.
1. CULTURA DELLINDAGINE
- Tutti i membri della comunità (staff e utenti) possono fare
interrogazioni riguardanti temi gestionali, processi psicologici, dinamiche di
gruppo ed istituzionali, come ad esempio chiedere perché gli operatori
sono scorbutici, perché un membro dello staff ha deciso di andarsene,
perché un certo incontro di gruppo è stato cancellato, ecc.
- Prima di metterle in atto, le soluzioni ai problemi vengono discusse e
comprese da tutta la comunità. La discussione è considerata
unopportunità di apprendimento.
- Ogni evento ed ogni cosa allinterno della comunità può
essere oggetto di discussione; pertanto le comunicazioni segrete vengono
scoraggiate.
- Informazioni che riguardano laspetto gestionale della
comunità terapeutica e temi che la condizionano sono condivisi
dallintera comunità.
- Gli operatori imparano a riconoscere i vari modi in cui certi temi possono
essere elusi o negati allinterno dello staff stesso, del gruppo degli
utenti o nella comunità nel suo insieme.
2. STRUTTURA DEL PROGRAMMA
TERAPEUTICO
- Informazioni che spiegano ed illustrano la comunità sono
disponibili e fornite agli invianti ed ai potenziali utenti da ospitare.
- Sono disponibili dichiarazioni e posizioni molto chiare riguardo la
filosofia della CT, le sue finalità terapeutiche ed il programma di
trattamento attualmente fornito.
- Queste dichiarazioni e posizioni sono aperte a critiche e commenti,
così come alla possibilità di essere modificate e sviluppate
ulteriormente da ogni membro della comunità.
- Cè un incontro di comunità (Community Meeting - CM)
allinizio di ogni giorno della settimana al quale partecipano tutti gli
ospiti e tutti gli operatori presenti nella struttura.
- Cè un CM alla fine di ogni giornata.
- Il tempo di ogni giornata lavorativa è speso tra gruppi di terapia e
CM.
- Esiste un programma giornaliero di attività di gruppo.
- Ci sono opportunità di scambio informale tra staff ed ospiti della
comunità; es. cucinare insieme, giocare insieme, uscite, vari momenti di
socializzazione, ecc. ed è previsto che tutti i membri ne usufruiscano
partecipandovi.
- E prevista la possibilità di convocare gruppi dincontro
straordinari in caso di crisi ed esiste una procedura riconosciuta, da
operatori ed ospiti, per convocarli ogni qualvolta lo ritengono opportuno.
3. PROCESSO TERAPEUTICO E VITA IN
COMUNITA
- I membri della comunità sono incoraggiati ad apprendere dal vissuto
quotidiano, incluso le interazioni con lo staff e quelle fra di loro.
- I membri della comunità sono incoraggiati a verbalizzare pensieri e
sentimenti propri, piuttosto che agirli (e comunicarli) col comportamento.
- I membri della comunità sono incoraggiati a riconoscere un
parallellismo tra i loro problemi emotivi e di comportamento interpersonale
ripetitivi, e situazioni simili in comunità terapeutica
- I membri della comunità sanno abbastanza delle loro storie
personali da riconoscere i modelli ripetitivi di comportamento quando questi si
presentano in comunità.
- I membri della comunità sono incoraggiati a parlare apertamente
delle loro situazioni che in passato li fecero sentire, ad esempio, arrabbiati
o che ne abbassarono lautostima, così da permettere di riconoscere
come certi tipi di comportamento in comunità terapeutica, riflettono lo
stesso tipo di modello comportamentale.
- Membri stessi del gruppo degli ospiti forniscono modelli
didentificazione e di sostegno, ed offrono suggerimenti su come gestire
certe situazioni in maniera più costruttiva.
- Ai membri della comunità è fornito un feedback (riscontro)
positivo da parte dei suoi pari al fine di aumentarne lautostima.
- Ai membri della comunità è fornito un feedback (riscontro)
negativo per ogni attitudine o comportamento antisociale, così come si
manifesta in comunità e sugli effetti che questi hanno sugli altri
membri.
- Ai membri della comunità è fornito un feedback (riscontro)
sul comportamento impulsivo o di sconfitta, così come emerge in
comunità terapeutica.
- Membri dello stesso gruppo degli ospiti forniscono, implicitamente o
esplicitamente, modelli luno per laltro, sulle modalità
costruttive di fronteggiare conflitti e frustrazioni.
4. RESPONSABILITA E PRENDERE
DECISIONI
- Ospiti e membri dello staff sono coinvolti nella discussione sulla
selezione e laccoglimento di potenziali nuovi membri ospiti.
- Alcuni utenti sono coinvolti nel processo decisionale di assunzione di
nuovi membri dello staff.
- Membri dello staff sono coinvolti nel processo decisionale di assunzione di
nuovi membri dello staff, anche se si tratta di selezione di personale
più anziano.
- I potenziali ospiti sono coinvolti nel processo di valutazione della loro
selezione e successivo accoglimento.
- I membri ospiti della comunità sono responsabili della gestione
giornaliera della comunità, es. amministrazione, compiti domestici e
sociali, come presiedere un CM, fare la spesa, accompagnare i visitatori della
comunità, ecc.
- I membri ospiti della comunità sono responsabili
dellattribuzione di vari ruoli e compiti ai membri della comunità.
- Gli ospiti della comunità, insieme allo staff, sono coinvolti
collettivamente nel trattamento sia degli altri ospiti, che di loro stessi.
- Staff e ospiti possono prendere decisioni votando su questioni di genuina
responsabilità (empowering), dove il voto di ognuno ha uguale valore.
- Le conseguenze di queste decisioni sono esaminate dalla comunità
attraverso il processo di confronto con la realtà.
5. RELAZIONI E DINAMICHE DEL GRUPPO DELLO
STAFF
- Ci sono incontri clinici regolari per esaminare come la comunità
sta gestendo vari eventi.
- Ci sono regolari incontri per il passaggio di consegna del personale di
turno.
- Dopo ogni CM, dopo ogni gruppo di terapia e dopo ogni altra
attività ci sono gruppi dopogruppo per tutto lo staff coinvolto nella
terapia o nelle attività.
- Allo staff è fornita regolare supervisione durante la settimana,
riguardo al loro lavoro di comunità terapeutica. La supervisione
è fornita per tutti i gruppi sopra descritti.
- Ci sono occasioni regolari in cui tutto lo staff esamina, il proprio
ruolo, le proprie relazioni ed il proprio impatto come gruppo dello staff.
- Cè un incontro di gruppo emotivo per lo staff,
settimanalmente.
- I membri dello staff, come gruppo, sono in grado di tollerare
lespressione dei conflitti tra loro.
- I membri dello staff sfidano le percezioni reciproche di ognuno di loro
sugli eventi in comunità.
- I membri dello staff esaminano regolarmente i propri sentimenti e le
proprie attitudini verso gli utenti. Nel fare ciò possono non essere
daccordo tra loro ed esplorare questi disaccordi come occasione per
comprendere meglio lutente, es. la modalità dellutente di
presentare vari aspetti di se stesso in situazioni diverse.
- I membri dello staff dimostrano di conoscere e di essere consapevoli dei
meccanismi usati per evitare lesposizione ad esperienze dolorose o al
confronto da parte di individui psicopatici o con disordine di
personalità, che includono il diniego, la razionalizzazione e la
scissione.
- I membri dello staff mostrano di avere conoscenza e consapevolezza delle
dinamiche di gruppo che possono danneggiare il funzionamento efficace
delléquipe, come la dipendenza, lidealizzazione e la
scissione noi-loro.
6. LIMITI E CONTENIMENTO
- Come standard globale, i membri dello staff forniscono e mantengono
ciò che generalmente è vissuto come ambiente sicuro per lavorare
in una comunità terapeutica.
- I membri dello staff assumono autorità e leadership, o condividono
tutto ciò con la comunità nel suo insieme, in risposta ai bisogni
e alle capacità della comunità in un determinato momento.
- La tensione inevitabile fra rischio terapeutico ed opportunità
dapprendimento è gestita dallintera comunità, al fine
di mantenere il rischio di danno agli altri molto basso. Ciò è
prontamente disponibile e messo anche in evidenza durante il processo di
apprendimento che fa seguito ad incidenti che in questo modo vengono meglio
compresi e documentati.
- In relazione al rischio di autolesionismo, è messo in evidenza come
la comunità è riuscita a comprendere, ad imparare
dallesperienza e a reagire appropriatamente in caso dincidenti di
questo tipo.
- Esempi di casi di rischio non ben gestiti e contenuti sono apertamente
riconosciuti e discussi in profondità.
- Staff ed utenti sono responsabili della formazione, del mantenimento e del
cambiamento delle regole della comunità.
- Tutte quelle decisioni o responsabilità delegate al gruppo dello
staff, o alla comunità nel suo insieme, costituiscono occasione di
aperta discussione.
- Staff ed utenti sono responsabili per lidentificazione, il
mantenimento ed il cambiamento dei confini della comunità, ad es. la
puntualità, e della discussione dei casi in cui questi vengono violati.
- I residenti più anziani allinizio, assumono
responsabilità per sostenere e contenere i membri più nuovi della
comunità e trasmettere loro la cultura della comunità
terapeutica.
- La comunità mantiene un ambiente fisico sicuro per la struttura,
incluso la gestione dellinterfaccia con il mondo esterno. Questo
comporta:
- sicurezza e comfort dei locali e dellambiente
- sicurezza fisica e capacità di contenimento di tutti i membri
- gestione di fattori disturbanti esterni, es. ristrutturazione
7. RISORSE FISICHE
- E prevista una grande sala appropriatamente arredata sufficiente
perché possano tenersi i community meetings, dove tutti possono
guardarsi in viso.
- Ci sono servizi adeguati per la preparazione e la cottura di cibi, che
sono condivisi da tutti i membri della comunità.
- Ci sono comodi servizi per colloqui confidenziali o qualsiasi tipo di
terapia di gruppo, incluso per le terapie dazione e creative.
8. RISORSE DEGLI OPERATORI
- I membri del personale dimostrano di possedere valori personali
compatibili con i principi e la pratica della comunità terapeutica.
- Sono presenti in organico, figure professionali adeguate al raggiungimento
degli standard sopra illustrati.
- Cè un numero sufficiente di membri del personale formati ed
esperti, tali da rendere possibile il raggiungimento degli standard sopra
illustrati.
Se avete commenti da fare su questi punti,
siete pregati di inviarli allATC:
post@therapeuticcommunities.org
Rex Haigh 16.10.2000
Traduzione, il più fedele
possibile, di Aldo Lombardo, della Comunità Raymond Gledhill di
Albano
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